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STITICHEZZA E DISTURBI INTESTINALI

By: | Tags: , , , , | Comments: 0 | Agosto 13th, 2020

Cosa sono i problemi intestinali?

I problemi connessi all’intestino sono vari, molteplici e molto frequenti. La maggior parte è dovuta non a patologie “anatomiche” (ostruzioni, restringimenti, infiammazioni, ecc.., tanto che gli esami diagnostici per quanto sofisticati risultano sempre negativi), bensì ad una alterazione del funzionamento di un intestino anatomicamente sano.

Sono i cosiddetti disturbi funzionali gastro-intestinali, che rappresentano un problema molto comune fin dall’infanzia, quando si stima che riguardino il 10-30% dei piccoli, per poi proseguire anche in età adulta e anziana, più spesso nel sesso femminile di quello maschile (rapporto 2 a 1). Sono anche definiti disordini dell’asse intestino-cervello, in quanto spesso sono causate da alterate comunicazioni tra i due sistemi.

Cos’è la stitichezza?

In questo ambito, il quadro più frequente è quello della stitichezza, che colpisce dal 10 al 30% della popolazione dei Paesi Occidentali, anche in questo caso più le donne degli uomini (rapporto 1 a 4). A parte le cause di tipo anatomico alla base della stipsi (ostruzioni intestinali, malattie primitive dell’intestino, etc..), la gran parte dei casi rientra proprio nei disturbi funzionali gastro-intestinali.

Quali sono le cause?

Le cause di questo disturbo sono molteplici e spesso contemporanee. Alla base vi è quasi sempre uno stile di vita non corretto, fatto di scarsa idratazione quotidiana, dieta non adeguata (specie per quanto riguarda le fibre), attività fisica non regolare. Vi sono poi fattori sociali (attività lavorativa non facilitante l’evacuazione per turni, bagni non disponibili, cadenza dei pasti irregolare, etc),  psicologici (bisogno di concentrazione e isolamento, bisogno di mantenere il controllo sulle proprie funzioni corporali, situazioni di stress o disagio, etc…), ormonali (fase del ciclo mestruale, terapie ormonali, disfunzioni tiroidee), farmaci (anti-ipertensivi, ansiolitici, anti-infiammatori, etc…), ma anche batterici.

Infatti, il microbiota intestinale rappresenta un elemento fondamentale per la corretta funzionalità dell’intestino e, se alterato, il principale attore a causare tale alterazione. Di qui l’opportunità e la necessità di studiare la composizione microbica del grosso intestino per capire se e come sia alterata e prendere eventuali provvedimenti correttivi.

Poiché la stitichezza può riconoscere molteplici cause sottostanti, talvolta anche molto gravi (tumore del colon, patologie neurologiche, etc), occorre una valutazione medica generale e approfondita, che cerchi di individuare le possibili cause sottostanti. Occorreranno poi degli accertamenti, diversi a seconda dell’ipotesi diagnostica e, infine, un trattamento terapeutico che andrà assolutamente individualizzato a seconda di tutti gli elementi sopra indicati, e che potrà cambiare nel tempo in relazione alle mutate condizioni del paziente.

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